Di chi sei?

 

Quand’ero bambino, ma ancora adesso, una delle domande che gli adulti mi facevano spesso era: “Di chi sei?”. Per sapere di chi ero figlio. Se ero con persone del mio paese, bastava rispondere dicendo il lavoro dei miei genitori. Ma se ero con persone del paese nativo di mio papà dovevo usare il soprannome con cui la sua famiglia era conosciuta.

“Di chi sei?” La risposta dice l’identità. L’origine. La famiglia da cui provieni. Dice che non sei per caso nel mondo, ma voluto, amato, figlio di qualcuno!

Cosa significa per te essere figlio di tuo papà, di tua mamma? Di quell’uomo e quella donna che ti hanno messo al mondo? Che ti hanno educato, trasmesso il modo di parlare, camminare, stare seduto, incontrare gli altri, vedere e assaporare la vita?

“Di chi sei?”

Mi stupisco sempre nell’ascoltare un genitore che racconta com’è avvenuta la nascita del figlio. Di come è stato faticoso. Che non ci sperava più. Che è stato sorpreso, spaventato, ma poi contento... Mi stupisco perché percepisco dai racconti che non c’è stato solo un fatto biologico, ma anche del miracoloso, il miracolo della vita. Questo mi spinge a riconoscere ogni persona anche come figlia di Dio.

“Di chi sei?”. “Sono figlio di Dio”.

Te lo sei mai detto nel tuo cuore? Hai mai sentito la bellezza e la grandezza di questa tua dignità?

Come un genitore, così Dio si preoccupa di trasmetterci continuamente uno stile di vita bello, sereno. Si preoccupa di farci sentire la sua forza e la sua presenza, la sua vicinanza e il suo coraggio per affrontare ogni situazione quotidiana o nuova che sia!

Prendete, e mangiatene tutti: questo è il mio corpo... Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio sangue...

Sono le parole che sentiamo ogni volta che andiamo a Messa. Sono le parole che ricorderemo in maniera particolare nella festa del Corpus Domini. Sono parole, ma in realtà indicano il gesto supremo di Gesù, il suo amore che, nella croce, si è donato corpo e sangue per tutti. Sono parole, ma vogliono dire tutto il desiderio di comunione di Dio con noi... come di un papà che tenta in tutti i modi di farsi vicino al proprio figlio.

...

“Di chi sei?”.

Dire e sentirsi “figlio di Dio”, in comunione con Lui, dipende anche da ciascuno (come sentirsi figli di nostro papà e di nostra mamma). Dio fa la sua parte...in ogni eucaristia che celebriamo. Ma io, ma tu hai fame e sete di questa comunione con Lui?

Prendete, e mangiatene tutti: questo è il mio corpo... Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio sangue...

Forse sono nell’abbondanza e non sento fame. Ho solo voglia di starmene da solo. Credo, anzi, di non aver bisogno di nessuno. Penso di essere capace e di poter contare solo in me stesso.

Eppure ricordo, ricordati: sei di qualcuno, non solo fisicamente ma anche nel cuore e nell’anima. Addirittura è bello e fa bene essere di qualcuno. Uniti a una persona. Contare su un amico. Percepire la COMUNIONE profonda che ti dà la forza e ti sostiene ogni volta che ne hai bisogno. E allora: “di chi sei?”

 

Giugno
2021

 

VITA DELLA COMUNITA’ PARROCCHIALE

 

Iniziazione cristiana

Quest’anno non abbiamo potuto concludere tutti insieme con i bambini dei vari gruppi di catechismo e i loro genitori. Nonostante tutte le peripezie dell’anno i catechisti hanno saputo con prontezza e elasticità di mente e spirito portare a termine il loro impegno con i bambini che hanno risposto con entusiasmo, partecipazione e tanta voglia di crescere e stare insieme. Un GRAZIE speciale a tutti i nostri catechisti per questo servizio così importante per la nostra parrocchia.

Mercoledì 2 giugno celebreremo il Battesimo di un ragazzo, la Cresima e la 1a Comunione di 23 ragazzi del 5° gruppo di catechesi: un momento davvero bello e significativo per la loro vita e il loro cammino di fede. Accompagniamo loro e le loro famiglie con la nostra preghiera.

(Chiedo a quanti non sono direttamente coinvolti con la celebrazione di non venire, visto che sono ancora in vigore le norme anti-assembramento. Grazie).

 

Grest

Finalmente torniamo a vivere questa bella esperienza per i nostri ragazzi e animatori. Esperienza di gioia, la gioia dello stare insieme, giocando e crescendo nell’amicizia e nelle relazioni fraterne. Il Grest quest’anno sarà da Lunedì 7 giugno a Venerdì 18 giugno. Domenica 6 sono invitati tutti gli animatori alla S. Messa delle 10 per pregare e chiedere a Dio che accompagni e guidi queste 2 settimane con la Sua mano e la Sua protezione. Ogni mattina ci troveremo nel sagrato dove avverrà l’accoglienza e anche la conclusione. Poi i ragazzi, a seconda delle attività si divideranno nei vari luoghi (patronato o parco di villa Maldura).

Sin d’ora un GRAZIE a tutti gli animatori per la loro disponibilità e la loro energia, per tutto quello che già hanno fatto in queste settimane e per tutta la gioia e la dedizione che daranno ai nostri bambini durante il Grest.

Un grazie particolare anche alle mamme che si sono rese disponibili per seguirci, soprattutto in quelle che sono le norme di igiene e sanificazione, nel rispetto delle indicazioni che arrivano dalla regione. Grazie davvero.

 

Sinodo

Domenica 16 maggio, ci siamo trovati come vicariato in duomo a Monselice per l’indizione del sinodo diocesano. È iniziato così un tempo di ascolto e di preparazione a quello che sarà il sinodo vero e proprio che comincerà l’anno prossimo, il 5 giugno, solennità di Pentecoste. Ci pare bello sottolineare come questo cammino richiederà lo sforzo da parte di tutti nel mettersi in gioco per delineare quella che sarà la Chiesa diocesana, e quindi anche la nostra parrocchia, dei prossimi anni. Molte sono le questioni: la ministerialità dei laici, la corresponsabilità nella vita parrocchiale, il numero dei preti in continua diminuzione, il ripensarsi non più da soli ma in cammino con altre parrocchie... e chissà quante altre realtà più o meno già evidenti. Tutti (dal Consiglio pastorale, a chi frequenta la chiesa anche solo per la S. Messa, dai laici ai religiosi/e e ai preti) sono invitati a dare il proprio contributo. Tutti perché tutti siamo battezzati e tutti vogliamo che la nostra Chiesa diocesana e la nostra parrocchia siano sempre più capaci di dire una parola nuova ai giovani, alle famiglie, ad ogni uomo e donna di questo mondo.

Preghiamo perché sia davvero un cammino fruttuoso per la nostra Chiesa diocesana e anche per la nostra Parrocchia. Raccogliamo perciò la proposta di celebrare una S. Messa al mese con l’intenzione di una buona riuscita di questo momento ecclesiale.

 

Ammalati

Visto che dal 7 giugno dovremmo passare in zona bianca, riprendiamo la visita e la Comunione agli ammalati, con tutte le attenzioni e le precauzioni. Se qualcuno non si sentisse ancora a suo agio, basta che ci avvisi o lo dice al momento dell’arrivo del ministro. Vogliamo ricevere la presenza di Gesù in serenità di cuore e di spirito. Grazie a tutti per la collaborazione.

 

Progetto “Prima le mamme e i bambini”

Per il progetto “Prima le mamme e i bambini”, promosso dal CUAMM, Medici con l’Africa, nel mese di maggio abbiamo raccolto 325,00 euro. Grazie a tutti.

 

Foglietto Parrocchiale

Foglietto Vicariale

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Parrocchia di Santa Giustina - Pernumia

Via Castello, 1 - 35020 Pernumia (PD)

Tel. e Fax Canonica: 0429 779048 - e-mail: santagiustinap@gmail.com

Credits: Paola Nardi

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